L’Associazione Culturale AlPoCat (Alternativa Popolare Catanzaro) nasce nel 2004 da giovani ragazzi catanzaresi fuoriusciti dal partito politico Forza Nuova. L’intento è quello di essere movimento fuori dagli schemi, distruggendo i dogmi quotidiani dell’antipolitica e difendere il cittadino e la città di Catanzaro da soprusi, sostenendo il tutto con battaglie mirate che portano il movimento alla risoluzione degli stessi. Oltre a battaglie cittadine affronta battaglie nazionali.

Il simbolo del movimento è la runa di “Thurisaz” che rappresenta forza e spiritualità. E’ lotta quotidiana contro il nemico, è l’arma che ci aiuta a difenderci ed offendere, è la spada del guerriero; ma anche riflessione nel guardare il passato, il presente ed il futuro, riflettere su noi stessi. Thurisaz è la lealtà, la fedeltà e la fiducia in noi stessi, nei nostri valori e ideali. Il simbolo è ben inciso e visibile su vele gonfie di un veliero vichingo che solca mari di un sole nero. Il tutto racchiuso in un cerchio dal cielo verde, bianco, rosso.

Il movimento è presente solo sul territorio cittadino, è autofinanziato dai propri sostenitori e militanti tramite un tesseramento annuo, cene sociali e donazioni spontanee di privati. Ha una struttura in pieno centro città dove svolge diverse attività. Si identifica in nazionalista tradizionale e si ispira a valori e principi fondamentali per la formazione dell’essere umano, quali famiglia, fratellanza, onore, rispetto, cameratismo. Adotta il metodo della meritocrazia e rispetta la gerarchia. Ha collegamenti e collabora con partiti, movimenti e associazioni nazionali ed internazionali con le quali condivide lo stesso pensiero politico culturale.

Fa uno stile di vita i propri capi saldi, che sono:

Arresto dell’immigrazione ed acquisto della cittadinanza mediante lo ius sanguinis.

Blocco al finanziamento pubblico dei partiti e riduzione degli stipendi ai politici.

Turismo e valorizzazione del patrimonio artistico ed ambientale.

Sostegno del ‘Made in Italy’, da difendere come elemento di identità nazionale.

Diritto alla proprietà della casa tramite il mutuo sociale.

Tutela della famiglia, misure economiche e forme di assistenza, incentivazione delle nascite.

Lotta alla criminalità ed alle lobbies massoniche.

Finanziamento all’istruzione pubblica.

 

In tutti questi anni il movimento ha svolto diverse attività in città e negli ultimi tempi in paesi limitrofi. Attività di volantinaggio, attacchinaggio, presidio, manifestazioni, sit-in, sociale e solidarietà.

Nel corso degli anni il movimento ha  ramificato al suo interno diversi progetti:

PROGETTO MISHIMA, mira alla riqualificazione e ristrutturazione di spazi sociali comunali degradati ed in disuso affinchè possano essere riutilizzati dalla collettività.

Il progetto ha visto azione di pulizia di aree verdi e pinete; riqualificazione di un campetto da calcio in stato di abbandono; occupazione non conforme di uno stabile in disuso e in degrado da anni per trasformarlo in centro di aggregazione con all’interno palestra popolare, cineforum, libreria, mensa, sala prove musicale, baby parking e visto la conformità dello stabile un piano adibito ad abitazione per famiglie in difficoltà.

PROGETTO REGALA UN SORRISO, volge alla solidarietà verso strutture orfanotrofi, case famiglia o nuclei familiari disagiati con bambini, donando loro giocattoli e indumenti, soprattutto nei periodi di festa per donare loro un pò di gioia. Diverse le strutture e le famiglie situate in città che nel corso degli anni hanno usufruito del nostro progetto.

PROGETTO BANCO SOCIALE, aiuta famiglie italiane indigenti, donando loro generi alimentari a lunga conservazione, frutta e verdura. Il tutto dopo aver constatato tramite modello ISEE lo stato di bisogno. La donazione avviene mensilmente e presso la nostra struttura. L’ottima riuscita del Progetto “Regala un Sorriso – Banco Sociale” avviene grazie all’aiuto spontaneo della cittadinanza e di aziende, nonché tramite la colletta alimentare ai supermercati da parte dei membri del movimento.

PROGETTO LADY SIF, nasce per divulgare e promuovere tematiche che hanno come fulcro l’abuso mediante conferenze, dibattiti e azioni. Il Progetto riguarda l’essere umano senza distinzione di sesso e soprattutto i bambini. Con la campagna “STOP”, Lady Sif dà vita ad una serie di appuntamenti nel corso dei quali vengono trattati tutti gli aspetti della prevaricazione e della violenza, in molti casi avvalendosi della collaborazione di altre associazioni per offrire un aiuto concreto e mirato. 

 

Azione, Denuncia, Proposte, Famiglia, Cultura, Sociale, Identità, Tradizione, Fratellanza, Politica, Onore, Solidarietà, Fedeltà; questi i principi che ci caratterizzano e ci differenziano da coloro che preferiscono obbedire al posto di combattere.

 

 

E' molto difficile per un uomo credere abbastanza energicamente in qualcosa, in modo che ciò che crede significhi qualcosa, senza dare fastidio agli altri.” (E. Pound)

 Via Lungomare  88100 Catanzaro
Via Lungomare 88100 Catanzaro