Alpocat: 'Attuare senza timore l’ordinanza contro l’abusivismo commerciale'

Fenomeno de parcheggiatori abusivi non ancora debellato 

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"Sembrava che almeno in una zona di Catanzaro, nello specifico viale Pio X, il problema dei parcheggiatori abusivi e dell’accattonaggio molesto fosse stato risolto. Le diverse azioni perpetrate nei confronti dei soggetti che non rispettavano la legge hanno portato a qualche mese di quiete e di respiro per i residenti del posto e per le numerose persone che giornalmente, visto il vicino ospedale civile, transitano in quella zona. Purtroppo però si è costretti ad usare il verbo al passato poiché, ad oggi, ci si trova nuovamente a denunciare il ritorno dei soliti parcheggiatori abusivi che offrono un parcheggio libero e “sicuro” in cambio di un obolo. Questo fenomeno è sotto gli occhi di tutti, a partire dal primo cittadino, al capo della polizia municipale, al Questore e al Prefetto, a quest’ultimo chiesto un incontro qualche giorno fa; tutti fanno finta di nulla o si limitano a tamponare il fenomeno con qualche blitz interforze sporadico o con il posizionamento di un’auto della polizia municipale di vedetta. Anche sulla pratica del pattugliamento della polizia municipale ci sarebbe da soffermarsi a riflettere su come viene gestita la situazione: è impensabile che si risolva il problema parcheggiando l’autovettura di sevizio, tra l’altro in divieto di sosta, per poi abbandonarla allontanandosi dal luogo del reato per recarsi altrove. Che senso ha piazzare degli agenti all’interno di un auto e sistemarli in una zona d’ombra senza curarsi di cosa succeda a 20 mt di distanza? Sappiamo tutti che il fenomeno non si combatte nascondendosi ma affrontando la situazione a muso duro! Non va meglio qualche chilometri più a sud, dove l’intero piazzale A. Moro risulta occupato da extracomunitari che oltre ad espletare la pratica abusiva del parcheggiatore, trasformano l’area urbana in una vera e propria dimora a cielo aperto dormendo, lavandosi e perfino espletando i propri bisogni; il tutto incuranti delle famiglie che abitano nei dintorni e ai passanti occasionali, costretti, loro malgrado, ad assistere a tutto ciò. Nella zona lido di Catanzaro la situazione non è migliore; a partire dalla zona della stazione FS fino a P.zza Dogana, antistante il lungomare, l’illegalità fa parte della quotidianità e a dar man forte a queste persone ci pensa ogni sera una cooperativa del luogo, che porta loro cibo e bevande dopo la “dura giornata di lavoro”. Sappiamo benissimo che dietro la carità si nasconde il business, visto che questa cooperativa, come tutte le altre sparse per l’Italia, ricevono finanziamenti nello svolgere queste azione. Abusivismo significa violazione di leggi e regolamenti. I parcheggiatori abusivi contravvengono al codice della strada (art. 7, comma 15 bis), che recita “Salvo che il fatto costituisca reato, coloro che esercitano abusivamente, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare abusivamente l'attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 765 a euro 3.076. Se nell'attività sono impiegati minori la somma è raddoppiata. Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.” Mentre i venditori abusivi che troviamo sul lungomare violano il regolamento del commercio su aree pubbliche (artt. 2 e 4). Il movimento Al.Po.Cat. chiede a gran voce al Prefetto che venga attuata e fatta rispettare la legge, espletando un piano capace di risolvere la situazione. Venga attuato un pattugliamento più intensivo nelle zone interessate da questo fenomeno, con conseguente confisca della somma percepita con l’illecito e conseguente identificazione del soggetto che si rende colpevole del reato, arrivando ove necessario e in presenza di reiterazione ad allontanarlo dal comune di Catanzaro tramite foglio di via. Chiediamo infine anche al Sindaco Sergio Abramo di attuare senza timore l’ordinanza contro l’abusivismo commerciale e il divieto di contrattazione e di acquisto merce a tutela dei cittadini commercianti che pagano le tasse e lavorano onestamente".

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 Via Lungomare  88100 Catanzaro
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