CATANZARO INVASA DAGLI EXTRACOMUNITARI, ALPOCAT: "PIAZZALE A.MORO USATO ANCHE COME BAGNO"

Diverse le denunce fatte dal movimento AlPoCat in merito alla situazione che ormai perdura da anni nelle vie della città di Catanzaro.

Ormai la gente si è abituata a vedere ad ogni angolo di negozio un accattone che cerca l’elemosina o, in vie e parcheggi comunali extracomunitari provenienti dal CARE di Crotone svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo.

Tutto questo anche sotto l’occhio attento e vigile delle forze dell’ordine, pronti a fare multe alle autovetture in divieto di sosta o multe ai fruttivendoli che svolgono la propria attività per poter portare un minimo di stipendio a casa e mantenere la propria famiglia. Dicevamo abituati alla situazione ma stanchi di quanto avviene. Stanchi di dover dare monete per un parcheggio pubblico, stanchi di dover subire ingiurie e minacce se non si ripagano i servizi illegali, stanchi di dover vedere un parcheggio pubblico (piazzale A.Moro) diventare bagno pubblico, mensa, luogo di culto, dormitorio. Il cittadino catanzarese è stanco di tutto ciò Sappiamo benissimo che la colpa non è del povero migrante che cerca fortuna nel nostro Paese trovando invece miseria, ma la vera colpa è dell'UE che per i propri interessi permette questo flusso migratorio ormai incontrollato, che frutta giornalmente, mensilmente, annualmente, milioni di €uro che vanno a finire nelle tasche delle cooperative, associazioni ed enti che ospitano l'immigrato. La colpa è della burocrazia italiana che è lenta, che impiega anni per verificare la richiesta di asilo politico del rifugiato se realmente persiste o dell'immigrato clandestino che nonostante abbia ricevuto il foglio di via, rimane in città. La colpa è delle autorità che non riescono a far rispettare la legge italiana al migrante che pensa di poter fare tutto ciò che vuole facendoci sentire ospiti a casa nostra. Come movimento e cittadini catanzaresi chiediamo a gran voce al Sindaco Sergio Abramo di intervenire, al Prefetto dott.ssa Latella che faccia rispettare la legge in città. Comunichiamo che diversi banchetti verranno costituiti in città per raccogliere le firme dei cittadini che sono stanchi di subire questi soprusi, diversi i comitati di quartiere che si andranno a formare in difesa della città di Catanzaro. Comunichiamo per mezzo stampa che il movimento AlPoCat dopo le diverse denunce, richiesta d’intervento delle forze dell’ordine, carte protocollate, chiederà al più presto che il Prefetto ricevi una nostra delegazione per discutere della situazione e trovare una soluzione. Chiederà l’intervento del comitato dell’ordine e la sicurezza pubblica, prima che la situazione degeneri del tutto, facendo si che si verifichino sempre più spesso situazioni di disordine come già avvenuto più volte.

 Via Lungomare  88100 Catanzaro
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