La Befana fascista, quando lo Stato pensava ai più poveri – IL VIDEO

La tradizione dell’epifania affonda le radici indietro nel tempo. In alcune zone d’Italia è consuetudine portare doni, che vengono riposti nella classica calza della befana.Durante il Fascismo, la prassi di pensare ai bambini e alle classi più povere fu istituzionalizzata nella “Befana fascista”, poi diventata “Befana del Duce”. L’idea nacque da Augusto Turati, segretario del Pnf, che sollecitò le federazioni locali nel raccogliere donazioni da commercianti e industriali. Il successo della festa sta nei numeri: dai 600mila pacchi-regalo del 1930 agli oltre 1 milione 200mila del 1932.

 

Nel video, la celebrazione della Befana fascista con la consegna dei doni ai figli dei ferrovieri.

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