O RISPETTANO LA LEGGE, O SE NE POSSONO TORNARE A CASA LORO

Manca poco per l’arrivo del natale e del nuovo anno. Il 2016 è ormai alle porte e si spera che porti buone novità per la città di Catanzaro, facendola rialzare dal baratro che da oramai troppo tempo l’affligge. Una cosa è certa, il nuovo anno decreterà il fine ordinanza 40020 emessa dal sindaco Abramo nel 2014 e prorogata per il 2015. L’ordinanza nel suo specifico riguarda l’anti accattonaggio che per la legge italiana non è più reato.

Ormai sono noti ai cittadini catanzaresi e alle forze dell’ordine i fatti che avvengono nei pressi di viale Pio X° (Ospedale civile Pugliese-Ciaccio) e vie limitrofe. Giornalmente e puntualmente tutti gli utenti del servizio pubblico ospedaliero o degli uffici vicini, si ritrovano circondati da extracomunitari provenienti dal Centro di accoglienza di Crotone, che si improvvisano a parcheggiatori abusi. Una strada comunale, dove il parcheggio è libero è divenuto privato. Tutti gli spazi liberi sono occupati da immigrati, i quali riservano il parcheggio ai liberi cittadini in cambio di qualche moneta e se non gli viene corrisposta il più delle volte diventano insistenti, molestando e disturbando la quiete del parcheggiatore e in casi estremi diventano aggressivi, inveendogli contro e danneggiandogli l’autovettura. Tutto questo ha portato ad una operazione congiunta delle forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, che hanno fermato, identificato ed espulso dalla città di Catanzaro nove immigrati, ma nonostante tutto ciò il giorno seguente erano nuovamente al proprio posto ad espletare il loro lavoro abusivo. Come movimento AlPoCat, già negli anni addietro abbiamo denunciato e fatto presente quello che stava avvenendo in città al primo cittadino, ma come si può denotare senza avere nessun riscontro, senza che il cittadino ricevesse nessuna rassicurazione in merito. Oggi, più di ieri, ci sentiamo in dovere di continuare questa battaglia e far capire all’immigrato che arriva in Italia, a Catanzaro, che deve rispettare la nostra legge, altrimenti può tornarsene a casa propria. Siamo stanchi di essere trattati come ospiti dal nostro paese. Nei giorni addietro il movimento ha iniziato una campagna di sensibilizzazione per far cessare tutto ciò, recandoci in ore diverse della giornata sul posto e nel momento del riscontro dell’abusivo, chiamando le autorità competenti. Meglio riuscire a debellare il fenomeno abusivismo prima che succeda qualche cosa di più grave, come successo in altre città italiane, che l’immigrato si riunisce a branco e la fa da padrone. Chiediamo alle istituzioni che venga aumentato il servizio fatto dai vigili urbani in viale Pio X, che non si occupino solo di fare multe alle macchine in divieto di sosta, molte volte fatte parcheggiare dagli abusivi, ma che facciano rispettare anche l’ordinanza emessa dal Sindaco e che visto la sua scadenza venga riproposta. E’ impensabile che in una zona invasa da extracomunitari un solo vigile possa svolgere il proprio lavoro in assoluta tutela verso il cittadino e verso se stesso. Chiediamo alle autorità competenti che vigilino in maniera più serrata quel tratto di strada. Invitiamo tutti i cittadini che parcheggiano in quelle zone di non dare più soldi in cambio del posto riservato e di chiamare una volante per far cessare l’abuso e denunciare l’accaduto. Una, due denunce non cambieranno la città e non risolveranno il problema ma dieci, venti denunce sono la voce del popolo e per forza di cose le autorità competenti non potranno più far finta di niente e dovranno risolvere una volta per tutte questo fenomeno.

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 Via Lungomare  88100 Catanzaro
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