Catanzaropoli, Alpocat: Abramo dimettiti

Striscioni e pensieri: poco ha fatto per la città

“Per il movimento Al.Po.Cat. il mandato del sindaco Sergio Abramo è arrivato oramai al capolinea, e a modo proprio i membri dell’associazione hanno voluto sottolineare la cosa.
L’involuzione negativa della città – si legge in un comunicato di Alpocat – è sotto gli occhi di tutti. Certamente i sindaci precedenti non hanno consegnato all’attuale primo cittadino una città in piena salute, ma con lucido rammarico si deve ammettere che per Catanzaro poco si è fatto durante quest’ultimo mandato e che sono totalmente mancate quelle idee e spinte politiche/gestionali che avrebbero dovuto rilanciare e ridare lustro a un capoluogo di regione caduto nel totale degrado.
Il rilancio del centro storico è ancora una chimera, e le tante e confuse proposte rimangono solo un comunicato d’intenti e nulla più. Dal punto di vista urbanistico non esistono opere in grado di dare un valore aggiunto a Catanzaro (vedesi per esempio il capitolo Stadio Nicola Ceravolo e porto di Catanzaro Lido) e la gestione di alcuni grandi problemi come la sicurezza, i rifiuti e l’emergenza acqua sono stati a dir poco disastrosi.
Questi solo alcuni dei tanti problemi presenti in città e il caso “Catanzaropoli”, alle cronache in queste ultime ore, non fa altro che confermare che il vero problema, come spesso succede, è a monte: assessori e consiglieri che ricoprono cariche in settori in cui non hanno una vera e propria competenza, una gestione politica cittadina fatta di favoritismi, clientelismo e di politici che fanno da galoppini ai ricchi imprenditori catanzaresi. Balzelli e teatrini fra i vari attori politici, degni del più grottesco circo delle pulci, e una continua rincorsa ai propri interessi personali invece che a quelli della comunità.
In uno scenario del genere qualsiasi programma politico serio non troverebbe nessun riscontro e in pratica il successo politico di Sergio Abramo non ha mai avuto speranza di riuscire.
Alla luce delle evidenti incompiute politiche e soprattutto a causa delle ombre e accuse legate alla gestione politica di Palazzo De Nobili, la cosa più ovvia dovrebbe essere l’immediata dimissione di Sergio Abramo dalla carica di sindaco di Catanzaro.
E’ ciò che chiede l’associazione culturale Al.Po.Cat. ma soprattutto la stragrande parte dei cittadini. Prevedere al più presto nuove votazioni e organizzare un nuovo scenario politico cittadino capace di consegnare a Catanzaro, e al capoluogo di regione, la giusta dimensione politica.
In tutto ciò, è doveroso ricordarlo, i cittadini catanzaresi dovranno finalmente fare la differenza e smettere di recarsi alle urne solo per assolvere “l’obbligo del voto clientelare”.
E’ ora di una strada alternativa per Catanzaro e di una politica “popolare” che sia vicino ai bisogni della città e della popolazione tutta”.

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 Via Lungomare  88100 Catanzaro
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