Erebor Camp. Nazionalisti di tutta Italia soggiorneranno per tre giorni al camping Cammello Grigio. Intervistiamo gli organizzatori del campo per capirne di più

Erebor Camp, quale il significato di questo progetto e perché nasce?


Il progetto Erebor Camp nasce tre anni fa dalla collaborazione di tre realtà comunitarie presenti nel territorio catanzarese. Perché “Erebor”? Il nome Erebor era stato scelto a suo tempo poiché è così che viene soprannominata la “montagna solitaria” intorno alla quale ruota il racconto fantasy di J.R.R. Tolkien “Il Signore degli Anelli”. In questo suggestivo racconto le popolazioni che abitano sulle pendici di Erebor vengono scacciati dalle proprie terre da un sanguinoso nemico, rappresentato da terribile drago Smaug, e solo grazie all’audacia di un manipolo di coraggiosi è possibile la riconquista delle terre sottratte. Un racconto che può essere decisamente applicato ai giorni moderni, dove è evidente la necessità dei popoli di riconquistare le proprie radici, i propri valori e le proprie origini. In un mondo in continuo cambiamento, dove il drago è rappresentato dalle banche sfruttatrici, dell’economia che affoga il popolo e da un generale decadimento dei valori tradizionali, gli appuntamenti come Erebor possono rappresentare un momento di ritrovo, di confronto e di dialogo per tutti coloro che vi partecipano. Ad Erebor 2015 accorreranno associazioni culturali e comunità da tutta Italia e al di fuori dei confini nazionali, e a proposito di racconti di fantasia con scenari affascinanti e incantati, lo sfondo di questa edizione sarà il mare calabrese di fine estate. Anche quest’ultimo è un aspetto molto importante per noi organizzatori, grazie al taglio volutamente “turistico” dato a questa edizione. Parlando infatti di tradizioni e di origini non possiamo che evidenziare gli aspetti in positivo che la nostra Calabria offre: paesaggi naturalistici che vanno dal mare alla montagna e aree incontaminate molte volte sconosciute ai più; un modo quindi di far riscoprire le meraviglie calabresi che con il tempo nessuno più va a visitare, questo anche a causa di amministrazioni poco attente nello sviluppare e sponsorizzare il settore turistico. Le vecchie edizioni furono fatte nell’affascinante Sila Piccola la prima edizione, al mare la seconda, insomma le due facce della stessa bellissima medaglia. Questa terza edizione è riconfermata al mare, sia per il periodo estivo e sia per dare la possibilità a chi ne prenderà parte di rilassarsi su una spiaggia non Caraibica, non Haitiana ma Calabrese, che nulla ha da invidiare a quelle nominate.

 

Sul volantino da voi sponsorizzato noto sigle non di Catanzaro. Chi sono???

 

Esatto. Dopo due anni che l’Erebor ha visto un’organizzazione tutta “made in Catanzaro”, quest’anno si riconferma solo il gruppo di Fiamma Tricolore Catanzaro. Parallelamente alla perdita di due associazioni del luogo, si affacciano a questa terza edizione due movimenti originari del nord Italia: VFS e WKC. La sigla dei primi sta per “Veneto Fronte Skinheads” mentre i WKC rappresentano i “White Kriminal Crew”.


Ad entrambi giriamo la domanda chiedendo una loro presentazione.

 

VFS: il Veneto Fronte Skinheads è un’associazione culturale, di formazione radicale che raggruppa varie realtà skinheads del nord Italia, da Trieste a Genova, passando per Bolzano, Piacenza e molte altre città. Da trenta anni nemici giurati dei potenti, contro l’immigrazione e contro il sistema bancario criminale che sta uccidendo il nostro popolo.

 

WKC: i White Kriminal Crew sono una crew, un manipolo di fratelli. Sono ciò che di più bello rimane della gioventù della strada! Onore, dignità, rispetto, lealtà e solidarismo, questi i valori che ci legano tra di noi.


Da nord a sud, cosa vi ha spinto a organizzare l’Erebor assieme al movimento Al.Po.Cat.

 

VFS: da nord a sud ci accomunano lo stesso spirito, gli stessi valori tradizionali e la stessa visione del mondo e della vita, nonché un profondo rapporto di fratellanza e di stima con i ragazzi di Al.Po.Cat.; i nostri eventi sono dei momenti conviviali in primis, oltre che musicali e politici, ma quello che più ci anima e la volontà di conoscere di più e confrontarci con un’associazione seria e molto attiva, geograficamente distante ma idealmente vicinissima;

 

La vostra è un’associazione trentennale, cosa si vuole raggiungere con questo campo?

 

VFS: questo campo sarà un momento di confronto e reciproca conoscenza con realtà del sud che purtroppo riusciamo a frequentare poco a causa della lontananza. Al contempo però sarà un’esperienza militante di convivenza per alcuni giorni tra amici provenienti da tutta Italia, dal profondo nord all’estremo sud, accomunati dall’Italico amor patrio.


White Kriminal Crew, presenti l’anno scorso come ospiti, oggi come organizzatori, cosa vi ha spinto:

 

WKC: con i ragazzi di Al.Po.Cat. ci conosciamo da tanti anni, ci unisce un legame fraterno. L’Erebor è uno degli eventi più belli che ci siano in Italia e in Europa, ma purtroppo, geograficamente parlando, è scomodo da raggiungere, ragion per la quale molti militanti del nord Italia non lo conoscono o hanno difficoltà a poter parteciparvi. Abbiamo voluto dare una mano per farlo conoscere, per noi è un onore oltre che un piacere.

 

Terzo anno di campo in Calabria, cosa vi aspettate dall’Erebor?

 

WKC: ci aspettiamo di divertirci come gli altri anni, di rivedere vecchie e nuovi camerati. La speranza è che questo campo vada sempre meglio, che sia un crescendo e che ci siano sempre più fratelli. Poi, ovviamente, si spera che il sole sia con noi !!!

 

Tornando ai ragazzi di Al.Po.Cat., definite l’Erebor Camp una tre giorni di comunità, cosa si svolge al suo interno.

 

Definizione esatta. Una tre giorni di comunità. Una tre giorni che avrà inizio di venerdì e terminerà la domenica. Una tre giorni che vedrà arrivare a Catanzaro movimenti, partiti, nazionalisti, camerati da tutta Italia e non solo. Una tre giorni che coinvolgerà tutti i partecipanti in uno scenario meraviglioso, tra sole, spiaggia e mare cristallino. Una tre giorni nella quale si svolgeranno giochi comunitari in spiaggia, visite guidate per riscoprire la storia calabrese, escursioni in barca e a cavallo, godendosi il piacere della natura. Sarà anche una tre giorni di cultura; si svolgeranno diverse conferenze dal tema di attualità e politica. Si discuterà della guerra in Siria, con la presenza di Roberto Fiore, segretario nazionale Forza Nuova, e Alfredo Iorio promotore del progetto “Nessuno Tocchi il Mio Popolo”; si discuterà e ci si confronterà con tutte le realtà presenti in merito alla vita di comunità e ai diversi modi di approccio al mondo moderno, con le sue complessità, i suoi problemi e le sue tante contraddizioni. Tutto questo sarà contornato da concerti serali: sul palco si susseguiranno diverse bands provenienti da tutta la penisola che con la loro musica trascineranno i presenti. L’idea è di creare una sorta di contenitore all’interno del quale riunire sigle, comunità militanti, associazioni culturali e quant’altro per creare, come detto all’inizio, un momento di confronto e di dialogo sui temi a noi più vicini: usura bancaria, immigrazione, il problema abitativo per il popolo italiano con uno sguardo a ciò che succede fuori dai nostri confini nazionali.

 

Ultima domanda, penso essenziale. Quando si svolgerà questa terza edizione e quale lo scenario.

 

Giusto, non dimentichiamo le cose essenziali. L’Erebor aprirà i battenti venerdì 4 Settembre alle h 17.00 e chiuderà domenica 6 settembre alla stessa ora di apertura. Il tutto si svolgerà presso il “Camping Cammello Grigio” sito in contrada Lagunara – Roccelletta di Borgia (CATANZARO) Per chi fosse interessato l’intero programma, con orari ed eventi, è consultabile sulla pagina facebook: https://www.facebook.com/events/543168129159786/. Per tutti coloro che vogliono partecipare si rende noto che vi è la possibilità di alloggiare in casa o in tenda, per info e prenotazioni si può scrivere alla seguente mail: alpocat_2004@libero.it.

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 Via Lungomare  88100 Catanzaro
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