Stefano Mellea (AlPoCat): NCD e UDC, giù le mani dalla nostra sigla.

Si fanno sempre più vicine le elezioni regionali della Calabria dopo la caduta anticipata del governatore Scopelliti per aver ricevuto una interdizione dai pubblici uffici. Manca un mese esatto e il centro destra ed il centro sinistra si affrettano a concludere le liste, inserendo i loro big per la scalata al potere del 23 novembre. A contendersi la poltrona da Presidente, ci saranno anche altri partiti, tra cui la nuova alleanza avvenuta tra il NCD di Angelino Alfano e l’UDC capitanato da Lorenzo Cesa. Dopo i diversi tavoli avvenuti nei palazzi che contano e i diversi accordi saltati, per le regionali della Calabria, il NCD e l’UDC concorreranno da soli formando una nuova coalizione, denominata “ Alternativa Popolare”.

Questo nome per la città di Catanzaro non è nuovo. Possiamo trovare fin dal 2004 un movimento cittadino con questa denominazione che lotta per la propria città e la Calabria, difendendole dai soprusi che proprio questa politica corrotta compie verso i suoi abitanti.

Giù le mani dalla nostra sigla.

Ci viene da pensare che sicuramente ai due partiti nazionali, sarà arrivata voce del nostro operato in città e in Calabria, fatto di sacrificio e lavoro politico candido, di ascolto e aiuto al prossimo e avranno pensato bene di confondere la gente calabrese, chiamando questa nuova coalizione come il nostro movimento.

Giù le mani dalla nostra sigla.

Per dieci anni il movimento ha lottato in città per la riqualificazione della stessa, contro il degrado sociale, per la difesa della famiglia, per il diritto di proprietà alla casa, a difesa dei lavoratori e degli studenti, contro le caste che manovrano i fili e decidono le sorti della nostra terra, per il sociale.

Giù le mani dalla nostra sigla.

L’unica vera Alternativa Popolare siamo noi, costituita da una comunità fatta di sani principi e valori, che crede nel cameratismo e nella lealtà, che non illude la gente con false promesse, che non promette la luna in cambio di voti, che lavora giornalmente per riportare la Calabria ai fasti di un tempo, esclusivamente per il bene della propria terra e con il solo scopo di migliorarla.

Il Presidente del movimento Alternativa Popolare (AlPoCat), Mellea Stefano, vuole rassicurare tutti i suoi conterranei che alle elezioni del 23 novembre non concorreranno, non scenderanno in campo con nessuna formazione, uomini o coalizioni, ma continueranno a lottare per migliorare la propria terra come hanno sempre fatto: per la strada e tra la gente.

Sig. Talarico e Sig. Gentile, giù le mani dalla nostra sigla. L’unica vera Alternativa Popolare siamo noi.

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