"Cristo è risorto, ma il Corso resta morto": la protesta di AlPoCat contro l'abbandono del Centro Storico

Azione di sensibilizzazione tra sacro e profano. L'indignazione dell'associazione: «Neanche un miracolo potrà migliorare questa vergognosa situazione»

A mesi di distanza dai proclami di rilancio e di valorizzazione del centro storico di Catanzaro nulla sembra essere cambiato, lo scenario appare sempre uguale se non peggiorato. Un silenzio tombale sembra essere calato sulla questione, e anche le discussioni intorno alle trovate di alta architettura legate al Corso Mazzini sono state accantonate, come spesso succede in città, nel dimenticatoio. Al contrario l’associazione culturale Al.Po.Cat. continua a evidenziare la persistente cattiva gestione della problematica e la totale assenza di idee e iniziative per ridare linfa a un centro storico oramai morto. Ad oggi purtroppo nulla sembra poter restituire l’antico lustro a Corso Mazzini e alle sue “viuzze” adiacenti, il solito pressapochismo e la poca professionalità sono la causa di una città svuotata della sua essenza e delle sue caratteristiche storiche. Dentro le mura del comune di Catanzaro sono ben altri i temi che ora tengono banco: scandali, intercettazioni telefoniche, avvisi di garanzia (!!!) In un simile contesto il capoluogo è lasciato sempre più solo, trascurato dai politicanti locali e abbandonato dai suoi cittadini. A tal proposito, rappresentativi sono gli striscioni affissi per le vie del centro nella notte di Martedì 22 Aprile dai tesserati di Al.Po.Cat.: “Cristo è risorto, ma il Corso resta morto”, il tutto accompagnato da decine di croci legati ai lampioni. Un modo per dire che a questo punto, vista l’aria che tira, neanche un miracolo potrà migliorare questa vergognosa situazione ! 

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 Via Lungomare  88100 Catanzaro
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