La protesta provocatoria di Alpocat: il Cavatore 'suicidato'

Un cappio tricolore attorno al collo del monumento simbolo di Catanzaro simboleggia la drammatica difficoltà dei cittadini in un periodo crisi

Un cappio attorno al collo della statua del Cavatore per dimostrare come di crisi si possa morire. L’ultima provocazione dell’associazione Alpocat ieri sera in piazza Matteotti

Il “Cavatore” – si spiega in un comunicato- oltre  a rappresentare la forza e la tenacia dei catanzaresi è anche il simbolo del duro sacrificio dei lavoratori.

Quegli stessi lavoratori che oggi muoiono strangolati dal cappio dello stato italiano, non più a fianco del cittadino ma vicino alle banche e alle grandi lobby nazionali ed europee. Gli stessi lavoratori che, assieme agli imprenditori, si tolgono la vita mentre la Regione Calabria ingrossa le proprie tasche di fondi europei, favorendo “amici” in base ai propri interessi. Gli stessi lavoratori che disperati assistono alla mala gestione della città di Catanzaro, dove associazioni ed enti”fantasmi” la fanno da padrona e che, pur ricevendo fondi pubblici, non generano lavoro.

Mente lo stato Italiano canalizza il denaro del popolo nelle grandi aziende Italiane come Alitalia, un tipico esempio di mala gestione in salsa nazionale, piccoli e medi imprenditori al collasso chiudono battenti a causa di tasse e burocrazia. Mentre il governo passa dei mesi a decidere se far decadere o no Berlusconi, centinaio di persone perdono il proprio posto di lavoro. Mentre a Catanzaro non esiste impiego, le casse integrazioni non vengono pagate e la percentuale d’immigrazione sfiora valori eclatanti, il comune, tanto per dirne una, impone una TARES tra le più alte della penisola.

A fronte di tale situazione l’unica conseguenza è la morte dei soggetti appartenenti alle classi più deboli, e laddove non si arriva ai gesti estremi come il suicidio (è la cronaca nazionale negli ultimi tempi ne è piena), parte dei cittadini italiani perdono casa, famiglia, e possibilità di un’esistenza decorosa, creando, di fatto, una vita priva di ogni significato.

Un cappio tricolore intorno al collo del Cavatore di Catanzaro rappresenta in pieno questa situazione italiana, assieme dei lumini accesi ai piedi della statua a voler richiamare le centinaia di persone morte suicide o di povertà. Infine uno striscione calato dal complesso S. Giovanni che recita: “Suicidato per la crisi”. Chiaro e inequivocabile.

Con questa nuovo gesto di forte impatto l’associazione culturale Al.Po.Cat. ha voluto sensibilizzare i cittadini catanzaresi nei confronti di uno stato assente, corrotto e legato solo ai propri meschini interessi. Parallelamente però Al.Po.Cat. ha voluto continuare a sottolineare che esiste ancora una parte di cittadini che non piegano la testa, che non si arrendono e che hanno ancora voglia di lottare.

Scrivi commento

Commenti: 0
 Via Lungomare  88100 Catanzaro
Via Lungomare 88100 Catanzaro