Fantasmi appesi ai lampioni, la provocazione di AlPoCat

Contro la morte del centro storico

Strade vuote, desolazione, negozi e locali notturni chiusi, sono la diretta conseguenza di un centro storico oramai morto, che a dispetto dei proclami di rilancio e di progetti futuristici prende l’aspetto di una vecchia e tetra casa disabitata.

A occuparla solo dei fantasmi, gli stessi e soli fantasmi che sono rimasti gli unici a frequentare le vie del centro di Catanzaro.

L’associazione culturale Al.Po.Cat. continua a sensibilizzare l’intera cittadinanza sulla questione legata a un centro storico oramai privo di attrattive, di servizi per la cittadinanza e con aspetti storico architettonici completamente trascurati.

Tre striscioni affissi in altrettanti punti della città e l’intero Corso Mazzini disseminato di fantasmi appesi ai lampioni nella serata di Sabato 16, per sottolineare ancor più lo stato di degrado e desolazione in cui Catanzaro è oramai caduta. Un modo anche per ricordare che i ragazzi di Al.Po.Cat. non ci stanno ad assistere inermi al continuo declino della città, e che se di rilancio si vuole parlare è ora di capire che bisogna farlo partendo dalle basi prima ancora di parlare d’innesti architettonici moderni e idee avveniristiche.

Risolvere il problema del caro affitti, decoro urbano nel centro e nelle vie limitrofe, bonifica e pulizia delle strade, piani urbani adeguati e programmi per riavvicinare i giovani alla vita del centro storico (eventi culturali, organizzazione della vita universitaria ecc.). Questi gli elementi basilari dai quali ripartire, i pochi eventi organizzati durante l’anno, come La Notte Piccante, pur se ben accetti non possono bastare e non possono accontentare la cittadinanza catanzarese.

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    marco (martedì, 26 novembre 2013 18:18)

    Complimenti, continuate cosi, fate sapere sempre quello che non va in città senza richiedere nulla in cambio. continuate cosi

 Via Lungomare  88100 Catanzaro
Via Lungomare 88100 Catanzaro