Casa dello studente, Ardis e Regione giocano allo scaricabarile?'

Alpocat: "L’Ardis può procedere all’approvazione del bilancio 2013 con 1 milione e passa di euro di attivo"

CatanzaroInforma.it: 'Casa dello studente, Ardis e Regione giocano allo scaricabarile?'CatanzaroInforma.it: 'Casa dello studente, Ardis e Regione giocano allo scaricabarile?'

 

"E’ impensabile ed inimmaginabile che la Casa dello studente di Catanzaro possa chiudere. Molti proclami da parte della nostra associazione sono stati fatti, anche l’Ardis a parola del Direttore della stessa agenzia e del commissario chiedevano delucidazioni alla Regione Calabria sulla fine dello studentato". Lo si legge in una nota del movimento Alpocat.

"Ci eravamo lasciati con una proroga fino al 31 ottobre - continua la nota - per dare il tempo ai nostri politici di farsi le vacanze tranquillamente, rientrare a lavoro e riunirsi in consiglio regionale per discutere della vicenda e salvare la casa dello studente. Il 31 ottobre è quasi alle porte, il consiglio si è riunito giorno 23 settembre, del caso “Ardis” si è anche discusso, ma un tassello importante è venuto meno quel giorno: la presenza del nostro assessore Caligiuri, colui che dovrebbe tutelare gli studenti. La sua presenza era svanita nel nulla, delle sue tracce neanche l’ombra, di sicuro il nostro caro assessore quel giorno era impegnato altrove a tutelare noi cittadini calabresi ma di sicuro la tutela degli studenti e la salvezza della casa dello studente non è di meno. La delibera del 23 settembre parla chiaro, l’Ardis può procedere all’approvazione del bilancio 2013, in quanto risulterebbe che l’ente ha in attivo 1 milione e passa di euro. Sara vero? Ci si chiede allora perché il tutto non è stato fatto prima per evitare il peggio? Qui sorge il dubbio, Ardis e Regione giocano a chi è più bravo a scaricare il barile?".

"Noi di AlPoCat non ci stiamo - prosegue il comunicato - e chiediamo a gran voce al sindaco, visto i progetti di rilancio per la città di Catanzaro, che vede in primis il ripopolamento tramite gli studenti, come possa stare in silenzio e rimanere a guardare i suoi colleghi politici che non fanno nulla per salvaguardare questo bene che è lo studente. Chiediamo al primo cittadino, visto i molti stabili abbandonati e in forte degrado di proprietà del comune che uno di questi venga adibito a studentato; che la Regione elimini l’ente Ardis, e si prenda tutto il suo carico, visto il commissariamento fallimentare che ormai perdura da più di otto anni e quindi sperpero di denaro inutile e all’assessore Caligiuri un incontro confronto immediato con la nostra associazione, i rappresentanti della casa dello studente e il sindacato dei lavoratori, per capire realmente cosa si vuole fare della casa dello studente prima che sia troppo tardi e che non si possa salvare il salvabile. Dopo questo ennesimo proclamo su carta, dove si chiede risposta e soluzione, se non dovesse arrivare e continuare il silenzio da parte dei politici l’associazione insieme agli studenti passerà ad azioni dimostrative per sensibilizzare tutta la cittadinanza a questa vergognosa vicenda che vedrà 169 studenti di cui 30 Erasmus senza più un tetto, nonostante un loro diritto per colpa di qualcuno".

Scrivi commento

Commenti: 0
 Via Lungomare  88100 Catanzaro
Via Lungomare 88100 Catanzaro