Blitz di AlPoCat durante la Notte Piccante 2013

In occasione della notte bianca, l'associazione culturale ha voluto invitare i cittadini alla riflessione. Argomento di dibattito: la rivitalizzazione del centro storico

La notte piccante 2013 quest’anno ha visto, oltre ai numerosi eventi e appuntamenti, anche una nuova iniziativa dei ragazzi dell’associazione culturale Al.Po.Cat., che nel corso della serata hanno esposto in bella mostra tre striscione di grandi dimensioni con i quali si sensibilizzava la cittadinanza, accorsa in massa per l’evento, sulla questione del centro storico di Catanzaro che lentamente sta morendo.

I tre striscioni recitavano: “Oggi notte piccante, domani notte dei fantasmi”, “1 giorno di movida 364 di solitudine” e infine “Volevo una soluzione, no una notte di illusione”; un modo per sottolineare che manifestazioni come la notte piccante, sempre ben accette e gradite, non debbano essere una maschera dietro la quale celare problematiche oramai consolidate e che da anni danneggiano Catanzaro e i suoi cittadini.

Al.Po.Cat. ha dedicato grande interesse alla presentazione inerente il rilancio del centro storico e ai vari progetti legati a esso, proprio in merito a ciò è doveroso cominciare a “preparare” una solida base sulla quale poggiare le future idee, visto che prima del 2015 non vi sarà modo di poterle vedere dal vivo per ovvie ragioni tecniche e di tempo.

Un modo, insomma, per arrivare preparati e “all’altezza” con quello che sarà la nuova veste del cento storico di Catanzaro. Non si può pensare di passeggiare attraverso il già famoso Corso Mazzini coperto con tettoia di cristallo e osservare le solite e vetuste vetrine tenute assieme con scotch e nastro di carta, impensabile pensare di creare botteghe di artigiani locali quando nei vicoli della città regna la sporcizia, falle nel manto stradale e i sistemi di disinfestazione non sono adeguati, per non parlare della cronica mancanza di parcheggi non a pagamento e dei negozi chiusi a causa dei fitti troppo alti.  Non sarebbe male anche a una sana e finalmente definitiva educazione del cittadino catanzarese stesso, che a oggi, a quanto pare, necessita di una rispolverata delle basi di educazione civica. Stabilire finalmente delle REGOLE e finirla con soste selvagge, parcheggi in tripla fila e comportamenti incivili, utilizzando magari le figure dei vigili urbani, che, forse non tutti lo sanno, non sono pagati solo per fare multe e contravvenzioni, ma sono di fondamentale importanza anche nel far rispettare la civiltà delle persone che vivono il centro.

Perché non prendere spunto da città che hanno fatto del loro centro storico il loro punto forte? Siena, Perugia, Lecce … alcuni esempi di città con un passato storico che hanno come fattore comune la semplicità: valorizzazione degli edifici storici, ristrutturandoli e portandoli a nuovo, pulizia e organizzazione delle vie centrali, utilizzando professionisti dell’arredo urbano, accordi con i commercianti sui budget massimi legati agli affitti e una regola di decoro urbano per ogni esercizio commerciale.

L’associazione oramai è convinta nella battaglia di riqualificazione del centro storico e andrà avanti per questo cammino, sarà contenta di essere smentita una volta terminati i lavori e i progetti di rivalutazione del centro storico di Catanzaro, fino allora però e importante sistemare e creare quelle che sono le basi e le fondamenta legati a una città degna di questo nome. Solo in seguito si potrà parlare d’innesti moderni e contemporanei, o se è il caso o meno di costruire un tunnel di vetro che attraversano il Corso Mazzini.

 

Ad oggi, a parte un comunicato d’intenti e quindici minuti di video, non sembra muoversi nulla, al contrario Al.Po.Cat. si muoverà come sempre per le strade per sensibilizzare politici locali e cittadinanza su tutto ciò che non va nella città di Catanzaro.

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 Via Lungomare  88100 Catanzaro
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