Campetto Aldisio, dal degrado alla riqualificazione

L'Associazione Culturale AlPoCat chiede al comune la concessione dell'impianto per l'intero anno incaricandosi dei lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza

Reti bucate, spazzatura ovunque, tabelloni pubblicitari resi fradici dalle intemperie invernali, rottami ferrosi ad arrugginire tra le erbacce alte. E' quel che resta del "Campetto Aldisio", un tempo frequentatissimo spazio di aggregazione giovanile oggi ridotto a discarica a cielo aperto. Lo stato di abbandono dell'impianto appare ancora più grave ora che le belle giornate di primavera rendono i pomeriggi più lunghi e luminosi. In questi giorni di maggio, in cui i bambini del quartiere potrebbero passare un po' del loro tempo libero all'aria aperta, il campetto di calcetto si presenta nelle sue vesti più squallide, ricco di insidie e di sporcizia. Un'immagine desolante che ben descrive il terribile grigiore in cui sembrano versare alcune aree della città. A mettere tutto in ordine ci stanno provando, in questi giorni, i ragazzi dell'Associazione Culturale AlPoCat, impegnati nell'organizzazione del tradizionale torneo di calcetto dedicato alla memoria di Sergio Ramelli.«Viste le pietose condizioni in cui versa il campetto Aldisio, affidatoci in gestione per un mese dal Comune per l'organizzazione del torneo, la nostra Associazione ha deciso di avviare dei lavori riqualificazione per rimettere a nuovo la struttura e consentirne la normale fruibilità dell'impianto da parte della cittadinanza» ha affermato Stefano Mellea, portavoce dell'Associazione. Tra lo spostamento di una vecchia impalcatura e la raccolta delle cartacce portate dal vento, i ragazzi dell'Associazione hanno inteso puntare il dito sullo stato di abbandono in cui versa uno degli spazi sociali più importanti della città, sottolineando il proprio impegno disinteressato per la riqualificazione dell'area attualmente in balia del degrado e dell'incuria.«I lavori che verranno portati avanti nei prossimi giorni saranno tutti a spese dell'associazione: dall'acquisto di reti nuove ai materiali per la ristrutturazione degli spalti, dalla rimessa a punto dell'angolo bar alla pitturazione, dalla pulizia allo smaltimento dei rifiuti». Decisa a rendere nuovamente agibile il "Campetto Aldisio", AlPoCat non si è limitata unicamente ad avviare i lavori di riqualificazione dell'area, ma ha già preparato tutta la documentazione necessaria per chiedere al Comune la concessione dell'impianto per l'intero anno e la possibilità di intitolare lo stesso alla memoria di Sergio Ramelli. Nell'attesa di un pronunciamento da parte dell'Amministrazione Comunale, qualcuno porti un pallone: almeno per il mese di maggio si potrà giocare.

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