Biglietto Amc. Area Studentesca: 3 euro, multa o ricatto?

Ed elenca alcune proposte per cercare di risolvere alcuni problemi

CatanzaroInforma.it: Biglietto Amc. Area Studentesca: 3 euro, multa o ricatto?

"Ancora una volta Catanzaro si dimostra città fuori dal coro, e le scelte politico-amministrative puntualmente risultano curiose e singolari. L’ultimo episodio in ordine di tempo riguarda l’Amc di Catanzaro e le decisioni legate ai costi dei biglietti e all’organizzazione dei trasporti. Mentre il 99% delle città Italiane applica le ordinarie tariffe per il trasporto pubblico, prevedendo delle multe in caso di trasgressori sprovvisti di biglietto che vanno dai 30 ai 60 euro in base ai comuni, a Catanzaro anche una cosa apparentemente così semplice trova dei curiosi risvolti.

A parte il discutibile rincaro del biglietto portato a 1 euro in conformità a delle normative ragionali in cambio di un servizio mediocre, è singolare che la sanzione amministrativa, a detta del consigliere Brutto, per coloro che risultino sprovvisti di tagliando sia di soli 3 euro invece di 27. Nella pratica ci si nasconde dietro la scusa della multa non particolarmente salata per vendere biglietti direttamente sui mezzi di trasporto con un rincaro di 2 euro. Ma sarà vero? Multa o ricatto?". E' quanto si legge in un comunicato di Area Studentesca. Secondo gli studenti  "Il tutto, autorizzerebbe chi non rispetta le regole di viaggio a sfruttare le linee dell’Amc rischiando, nella peggiore delle ipotesi, solo 3 euro di multa.

La cultura della legalità è una chimera per i cittadini di Catanzaro, da sempre abituati ad aggirare le norme ed evitando accuratamente di rispettare le regole, ragione per la quale bisognerebbe mettere nella posizione i catanzaresi di poter comprare un biglietto di viaggio in tutte le zone limitrofe alle fermate del bus e in tutte le ore del servizio Amc, non lasciando all’utente nessuna scusa in merito e punendo, secondo i canoni di legge, i trasgressori con un attento e capillare controllo sui mezzi.

Area Studentesca - prosegue il comunicato -  presente ieri all’incontro tenutosi presso la sede dell’Amc con i consiglieri comunali Polimeni, Lo Stumbo, Cosentino e Brutto assieme ai vertici Amc e ai rappresentanti degli studenti dell’università Magna Grecia di Catanzaro, si domanda come mai in questi casi non si provi a dare uno sguardo alle città dove tali problematiche sono state trattate oramai da diversi anni e dalle quali si può trarre quantomeno un importante spunto.

A tal proposito Area Studentesca elenca alcune proposte per cercare di risolvere alcuni problemi che attanagliano soprattutto gli studenti dell’università isolati per posizione dell’ateneo dal resto della città:

-          Installare nei punti strategici della città (stazione ferroviaria di Germaneto e fermata bus Caraffa), all’interno dell’ Università di Germaneto (giurisprudenza e medicina), dei distributori automatici di biglietti (come quelli già presenti per la sosta a pagamento delle auto sulle strisce blu) funzionanti 24 ore su 24, e che, parallelamente ai soliti punti vendita (bar, tabacchi etc.) che potrebbero restarne sprovvisti, potrebbe facilitare l’acquisto del tagliando annullando il pretesto dei viaggiatori a salire sui bus senza regolare titolo di viaggio;

-          Convezioni per studenti UMG: si potrebbe pensare di vendere i carnet da 10 biglietti o gli abbonamenti con piccoli sconti e non a prezzo pieno come attualmente succede (Es: 1 biglietto = 1 euro; 1 carnet da 10 biglietti = invece degli attuali 10 euro proporre un lieve sconto, … idem per gli abbonamenti);

-          Durata delle singole corse: anche in questo caso si potrebbe venire incontro l’utenza portando i minuti validi di viaggio da settantacinque a novanta minuti, permettendo l’utente di percorrere più strada e recuperando il tempo perso dovuto al traffico congestionato del centro di Catanzaro;

-          Organizzare gli orari dei bus in base agli arrivi dei trasporti pubblici fuori provincia con fermata a Caraffa e diretti all’università e al policlinico.

-          Potenziare le corse da e per l’area dell’Università Magna Grecia che a oggi risultano sottodimensionate, come denunciato dagli stessi studenti, sovraffollati e male organizzati;

Area Studentesca, oltre a interessarsi delle vicende scolastiche e degli studenti ha a cuore anche il bene della città di Catanzaro e, pur non volendosi sostituire agli organi competenti e preposti, crede fermamente che i punti sopra elencati potrebbero essere un ottimo punto di partenza per ridare rinnovamento alla mobilità pubblica Catanzarese, da troppo tempo in ginocchio e al di sotto delle aspettative della cittadinanza.

Ricorda nello specifico di dare una particolare importanza all’Università di Catanzaro, che dovrebbe essere considerata come un utile e importante organo cittadino che dona profitti e lustro, invece di essere vissuto come un pesante fardello dal quale fuoriescono continue lamentele e noiose problematiche.

A tal proposito- conclude il comunicato -  si invitano tutte le associazioni studentesche presenti ieri all’incontro di trovare maggiore coesione e soprattutto un’unità d’intenti, in modo tale da potersi presentare al nuovo incontro di Giovedì 18 con proposte e richieste concrete e soprattutto con le idee più chiare col fine di riuscire a trovare una soluzione al problema".

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