Mense scolastiche: Alpocat, incompetenza e approssimazione

"Per l’ennesima volta la città di Catanzaro primeggia, a livello nazionale, nella particolare classifica dell’incompetenza e dell’approssimazione. Caratteristiche, a quanto pare, molto care alla nostra classe politico/dirigenziale. Classe quest’ultima che sembrerebbe far di tutto per lasciare al capoluogo calabrese, di fatto ,solo il nome".

CatanzaroInforma.it: Mense scolastiche: Alpocat, incompetenza e approssimazione

Lo afferma l’associazione culturale “Al.Po.Cat.” , associazione di catanzaresi per i catanzaresi, che in questi giorni "ha seguito attentamente i dibatti e i vari attacchi scaturiti intorno alla vicenda della sospensione delle mense scolastiche: problema che, a più di un mese dall’inizio dell’anno scolastico, ancora affligge  le famiglie catanzaresi. Famiglie di contribuenti che, pur pagando le tasse per iscrivere i propri figli nelle scuole pubbliche,  non hanno un servizio mensa adeguato e sono costretti  a provvedere a proprie  spese a questa assurda mancanza da parte del comune di Catanzaro. 

Nella burrasca di critiche, comunicati e dichiarazioni dei giorni passati il comune ha finalmente cercato di far luce sulla vicenda proponendosi, alla presenza dell’assessore alla pubblica istruzione Patrizia Carrozza, da stazione appaltante del servizio senza essere impegnato economicamente, in modo da stabilire il prezzo più basso che il genitore si troverà a pagare acquistando i ticket direttamente dalla ditta che si accaparrerà l’appalto in questione. E sono di queste ultime ore le dichiarazioni di tranquillità e di distensione del sindaco Sergio Abramo sulla riuscita del progetto.

Al.Po.Cat - prosegue la nota - non entra in merito ai ridicoli teatrini che la politica italiana oramai ci ha abituato e indipendentemente se le colpe ricadono sulla vecchia o nuova giunta comunale chiediamo a gran voce che la risoluzione delle problematiche esposte avvenga in tempi brevissimi non andando a sconvolgere la vita delle famiglie catanzaresi con ulteriori rincari rappresentati dai ticket mensa ed evitando che l’intera faccenda venga fagocitata dalla solita burocrazia catanzarese, facendo perdere ancora altro tempo, soldi e pazienza alle famiglie (soprattutto in questo periodo di crisi economica nazionale).

E proprio parlando di incompetenza e di approssimazione da parte dei nostri politici vogliamo loro ricordare il programma, attivo nelle scuole europee, “Frutta nelle scuole”, un programma che attraverso il rispetto di una alimentazione corretta insegna ai nostri figli le basi per una sana e corretta crescita. Tal programma  ha l’obiettivo non solo di educare e informare i bambini sull’importanza di tali  valori,  ma soprattutto di aumentare  realmente il consumo di frutta e verdura da parte dei più piccoli proprio nelle fasce d’età in cui si formano le loro abitudini alimentari.

Sottolineiamo quanto detto per invitare gli organi preposti a non pensare di diminuire la qualità dei pasti, in questa opera di appalto a ditte esterne, ma anzi seguire le precise e ben chiare direttive europee in tema, garantendo ai nostri piccoli il massimo possibile senza  privare il menù giornaliero di alimenti basilari come frutta e verdura.

L’associazione Al.Po.Cat., schierandosi come sempre al fianco del popolo, non spegnerà il riflettore su questa situazione in attesa che venga messa la parola fine questa vergognosa e ridicola situazione che non rispecchia il buon nome della nostra città figuriamoci  quello di un capoluogo di regione". 

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 Via Lungomare  88100 Catanzaro
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